Si pronuncerebbe “Alp”, ma come dice Guido Dondeynaz «anche Alpe va bene», non sottilizziamo. Per chi viene da Renouveau è un partito autonomista, per chi viene da Vallée d’Aoste Vive è autonomista di centro-sinistra, per i Verdi è ambientalista autonomista, ma è inutile speculare oltre: sarebbe come concentrarsi sul fatto che Cassano è un attaccante, Palombo è un centrocampista e Storari un portiere, senza prendere in considerazione il fatto che tutti e tre giocano nella Sampdoria. Leggi il resto »
Posts su ‘sinistra’
La strada verso l’Alpe
di Lorenzo Piccinno in politica, verso le comunali 2010 il 19 febbraio 2010 alle 20:21alpe, aosta, aosta viva, arvier, augusto rollandin, carlo perrin, clotilde forcellati, dino vierin, ego perron, flavio martino, franco vallet, laurent roulet, loris fortuna, luciano caveri, marco gheller, partito democratico, patrizia morelli, renouveau valdotain, roberto louvin, roberto maroni, sinistra, union valdotaine, vallee d'aoste vive, verdi
Grandi partiti a sinistra. E gli elettori?
di Alessandro Mano in Vanity Foire, politica il 13 febbraio 2010 alle 08:00alleanza autonomista progressista, alpe, centro, clotilde, destra, fabio mussi, francesco rutelli, grosse koalition, partito democratico, popolo della liberta, raimondo donzel, renouveau valdotain, sinistra, sinistra ecologia e liberta, union valdotaine, verdi, walter veltroni
L’ALPE e il PD si amano. Ma non lo sanno ancora.
Il segretario democratico Raimondo Donzel ha accolto a randellate il nuovo soggetto politico del centro-sinistra autonomista-autonomista, definendo “radicali” le sue istanze e continuando nell’opera di sparigliare le carte contro la “destra”, puntando allo stomaco degli elettori. Ma l’amore, se il panorama politico valdostano guarderà a destra, sboccerà presto. A meno di una paradossale Große Koalition à la Valpellinentze, dal PdL al PD. Leggi il resto »
Un Galletto chiamato Alpe
di Alessandro Mano in politica il 6 febbraio 2010 alle 17:58alleanza autonomista progressista, alpe, aosta, carlo curtaz, clotilde forcellati, espace populaire, franco vallet, galletto, loris fortuna, partito democratico, renouveau valdotain, saint-christophe, sinistra, vallee d'aoste vive, verdi
ALPE: Autonomie, Liberté, Participation, Ecologie. Il nuovo Galletto si chiamerà probabilmente così, e nascerà sabato 27 febbraio dopo che partiti e movimenti che vi confluiranno si saranno sciolti.
Lo ha annunciato Franco Vallet durante il congresso straordinario di Renouveau Valdôtain, tenutosi a Saint-Christophe sabato 6 febbraio: «Per nessuno dei partiti che ne farà parte significherà rinunciare ai propri principi», ha spiegato il coordinatore di RV.
L’obiettivo del nuovo Galletto, che si presenterà alle prossime elezioni amministrative, è di dare un segnale di unità ai cittadini e di coordinamento tra i partiti autonomisti, progressisti e ambientalisti. Leggi il resto »
I fà, gli antifà e il retrolampo storico
di Lorenzo Piccinno in The Long Shot, gazebo il 28 ottobre 2009 alle 19:20antifascismo, aosta, benito mussolini, casapound, destra, digos, fascismo, igor bosonin, luciano caveri, matteo castello, pietro pacciani, resistenza, roberto benigni, roma, sinistra, sinistra valdostana, ventennio
Di CasaPound in Valle d’Aosta hanno parlato praticamente tutti. Le varie testate giornalistiche locali, limitandosi talvolta ad attestarne telegraficamente l’esistenza e altre volte stroncandola. Alcuni, come Luciano Caveri sul suo sito web, hanno ostentato sdegnata indifferenza: «Che se la aprano – se ce la faranno – questa “CasaPound” ad Aosta, perché affonderanno nel ridicolo». Leggi il resto »
Prima che il Galletto canti tre volte tu, Renouveau, mi tradirai
di Lorenzo Piccinno in The Long Shot, politica, verso le comunali 2010 il 26 ottobre 2009 alle 21:47carlo perrin, federation autonomiste, franco vallet, galletto, italia dei valori, partito democratico, renouveau valdotain, rifondazione comunista, roberto louvin, roberto nicco, sinistra, stella alpina, union valdotaine, valle d'aosta, vallee d'aoste vive, verdi
Immediatamente dopo le elezioni europee, che avevano visto Roberto Louvin arrivare molto vicino al seggio di Strasburgo, l’entusiasmo tra le forze che costituivano il Galletto (Renouveau Valdôtain, Vda Vive, Verdi, associazione Loris Fortuna, alcuni fuoriusciti dal PD e un po’ defilata l’Italia dei Valori) era sicuramente alto.
Tanto alto da voler accogliere una richiesta, comunemente percepita, anche se mai matematicamente attestata, e proveniente da buona parte dell’elettorato: la creazione di un partito unico.
Una casa politica «unitaria, autonomista, ambientalista e progressista», un grosso partito di centro-sinistra, una forza d’alternativa al blocco UV – Stella Alpina – Fédération. Leggi il resto »