45 mila euro di polemiche. Nefasto fu il giorno che l’assessorato al turismo della Regione Valle d’Aosta decise di stanziare questa somma per ospitare il cast del programma Rai “L’isola dei famosi“, condotto da Simona Ventura, dal 1° al 3 febbraio 2010 tra Courmayeur e Pré-Saint-Didier. L’iniziativa ha fatto montare polemiche su tutti i fronti: si è rilevata la bassezza culturale del programma, si è protestato per l’utilizzo disinvolto del denaro pubblico, Leggi il resto »
Posts su ‘matteo castello’
La Valle dei famosi: mai 45 mila euro furono più contestati
di Alessandro Mano in politica il 27 gennaio 2010 alle 13:48aurelio marguerettaz, courmayeur, facebook, fernando vitale, giovani comunisti, graziano mesina, ilona staller, jean-pierre guichardaz, l'isola dei famosi, matteo castello, pamela prati, partito democratico, pre-saint-didier, rai, reality, renouveau valdotain, roberto louvin, sandra milo, simona ventura, trentino, tv, valle d'aosta, vallee d'aoste vive
Rifondazione, Sinistra Valdostana, post-comunismo e pre-comunali
di Lorenzo Piccinno in politica, verso le comunali 2010 il 1 dicembre 2009 alle 20:53achille occhetto, alessandro pascale, comunismo, enrico berlinguer, italia dei valori, joseph stiglitz, matteo castello, partito democratico, pci, pcus, renouveau valdotain, rifondazione comunista, sinistra e liberta, sinistra valdostana, union valdotaine
«Rifondazione e Italia dei Valori stanno elaborando assieme un programma per le comunali». Dopo quaranta minuti con Matteo Castello e Alessandro Pascale, esponenti di Sinistra Valdostana, arriva lo scoop. E’ opportuna una rapida spiegazione. L’errore è mio: quella che doveva essere una discussione con due esponenti di un “movimento culturale atto a rinforzare i legami tra i vari movimenti, volti e persone, soprattutto giovani, della sinistra” è finita per diventare un’intervista a due militanti valdostani di Rifondazione Comunista. Leggi il resto »
I fà, gli antifà e il retrolampo storico
di Lorenzo Piccinno in The Long Shot, gazebo il 28 ottobre 2009 alle 19:20antifascismo, aosta, benito mussolini, casapound, destra, digos, fascismo, igor bosonin, luciano caveri, matteo castello, pietro pacciani, resistenza, roberto benigni, roma, sinistra, sinistra valdostana, ventennio
Di CasaPound in Valle d’Aosta hanno parlato praticamente tutti. Le varie testate giornalistiche locali, limitandosi talvolta ad attestarne telegraficamente l’esistenza e altre volte stroncandola. Alcuni, come Luciano Caveri sul suo sito web, hanno ostentato sdegnata indifferenza: «Che se la aprano – se ce la faranno – questa “CasaPound” ad Aosta, perché affonderanno nel ridicolo». Leggi il resto »