<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: L&#8217;Office du tourisme rinvia il decollo</title>
	<atom:link href="http://www.vdatoday.it/2010/01/30/office-du-tourisme/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.vdatoday.it/2010/01/30/office-du-tourisme/</link>
	<description>se vedi questo sito, hai fallito il concorso in regione</description>
	<lastBuildDate>Fri, 06 Jan 2012 11:40:35 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
	<item>
		<title>Di: Peter</title>
		<link>http://www.vdatoday.it/2010/01/30/office-du-tourisme/comment-page-1/#comment-505</link>
		<dc:creator>Peter</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 17:42:00 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vdatoday.it/?p=869#comment-505</guid>
		<description>Vengo dal Trentino, da 14 anni vivo e mi sento Valdustan.
La mia opinione è che copia copia si è sempre molto distani dal Trentino, vedo troppe cose a livello turistico che non sono all&#039;altezza e la chiusura delle AIAT nei paesi dimostra l&#039;incertezza, non sapete a che treno attaccarsi per porate gente, togliete e poi aggiustate i pezzi nella scacchiera ma non si decolla.
Posso dire che prima quando andavi presso le AIAT si trovava un buon servizio ora c&#039;è tanta confusione, il personale non è preparato, a livello di ufficio centrale in Aosta non riesce a gestire il tutto perchè la regione è piccola ma grande nel senso che certi paesi La Thuile, Cervinia ecc. sono lontani.
La mia esperienza porta a dire tornate indietro rapidamente, come regione fate pubblicità televisive, dovete muovervi il tempo passa e in Valle i numeri dei turisti sono bassi.
Chi può salvare è la rifondazione di Pro Loco.

Peter</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vengo dal Trentino, da 14 anni vivo e mi sento Valdustan.<br />
La mia opinione è che copia copia si è sempre molto distani dal Trentino, vedo troppe cose a livello turistico che non sono all&#8217;altezza e la chiusura delle AIAT nei paesi dimostra l&#8217;incertezza, non sapete a che treno attaccarsi per porate gente, togliete e poi aggiustate i pezzi nella scacchiera ma non si decolla.<br />
Posso dire che prima quando andavi presso le AIAT si trovava un buon servizio ora c&#8217;è tanta confusione, il personale non è preparato, a livello di ufficio centrale in Aosta non riesce a gestire il tutto perchè la regione è piccola ma grande nel senso che certi paesi La Thuile, Cervinia ecc. sono lontani.<br />
La mia esperienza porta a dire tornate indietro rapidamente, come regione fate pubblicità televisive, dovete muovervi il tempo passa e in Valle i numeri dei turisti sono bassi.<br />
Chi può salvare è la rifondazione di Pro Loco.</p>
<p>Peter</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Claudio</title>
		<link>http://www.vdatoday.it/2010/01/30/office-du-tourisme/comment-page-1/#comment-504</link>
		<dc:creator>Claudio</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 May 2010 17:27:39 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vdatoday.it/?p=869#comment-504</guid>
		<description>Abbiamo avuto per un periodo l&#039;AIAT che onestamente non funzionava cosi male, non si poteva lasciare il servizio in ogni comune, era tutto più comodo nell&#039;organizzare, c&#039;era un contatto più diretto.
Ora abbiamo un semplice ufficio che onestamente è molto confusionario, si avevano sul territorio con il consorzio O.T. due sistemi di promozione turistica che funzionavano.
Io credo che in Valle D&#039;Aosta per complicarci la vita siamo dei fenomeni, non credo che come si è creato ora avremo più promozione turistica, ma paesi turistici abbandonati perchè lontani dal punto fisso che è Aosta.
Quello che posso pensare è che ripartano le Pro Loco per un migliore servizio sul territorio sperando che l&#039;Office intenda poi creare la migliore collaborazione.

Claudio.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Abbiamo avuto per un periodo l&#8217;AIAT che onestamente non funzionava cosi male, non si poteva lasciare il servizio in ogni comune, era tutto più comodo nell&#8217;organizzare, c&#8217;era un contatto più diretto.<br />
Ora abbiamo un semplice ufficio che onestamente è molto confusionario, si avevano sul territorio con il consorzio O.T. due sistemi di promozione turistica che funzionavano.<br />
Io credo che in Valle D&#8217;Aosta per complicarci la vita siamo dei fenomeni, non credo che come si è creato ora avremo più promozione turistica, ma paesi turistici abbandonati perchè lontani dal punto fisso che è Aosta.<br />
Quello che posso pensare è che ripartano le Pro Loco per un migliore servizio sul territorio sperando che l&#8217;Office intenda poi creare la migliore collaborazione.</p>
<p>Claudio.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Alessandro Mano</title>
		<link>http://www.vdatoday.it/2010/01/30/office-du-tourisme/comment-page-1/#comment-109</link>
		<dc:creator>Alessandro Mano</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 19:53:56 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vdatoday.it/?p=869#comment-109</guid>
		<description>Nell&#039;emulazione non c&#039;è nulla di male. E nemmeno nell&#039;adattamento alle proprie e specifiche esigenze. Non per forza la soluzione della s.p.a. deve essere considerata la migliore e la scelta dell&#039;ente pubblico la peggiore.
Consideriamo però lo studio che ha portato alla scelta dell&#039;Office è iniziato oltre quattro anni fa e, ora, la &quot;provvisorietà&quot; delle vecchie AIAT estesa a tutto il 2010. Con questi tempi di decisione non si sopravvive in alcun mercato, figurarsi in quello turistico.
Dare un sacrosanto colpo di reni per permettere a tutto il settore di lavorare finalmente in coordinamento dovrebbe essere la priorità di qui ad un mese, non di qui al 2011...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Nell&#8217;emulazione non c&#8217;è nulla di male. E nemmeno nell&#8217;adattamento alle proprie e specifiche esigenze. Non per forza la soluzione della s.p.a. deve essere considerata la migliore e la scelta dell&#8217;ente pubblico la peggiore.<br />
Consideriamo però lo studio che ha portato alla scelta dell&#8217;Office è iniziato oltre quattro anni fa e, ora, la &#8220;provvisorietà&#8221; delle vecchie AIAT estesa a tutto il 2010. Con questi tempi di decisione non si sopravvive in alcun mercato, figurarsi in quello turistico.<br />
Dare un sacrosanto colpo di reni per permettere a tutto il settore di lavorare finalmente in coordinamento dovrebbe essere la priorità di qui ad un mese, non di qui al 2011&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: marburg</title>
		<link>http://www.vdatoday.it/2010/01/30/office-du-tourisme/comment-page-1/#comment-108</link>
		<dc:creator>marburg</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 17:55:38 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://www.vdatoday.it/?p=869#comment-108</guid>
		<description>Se almeno sapessero copiare... Leggendo con un minimo di attenzione il profilo della Trentino SpA non si capisce proprio cosa abbia da spartire con l&#039;Office destinato a raggruppare le AIAT, uffici di informazione e accoglienza turistica SUL TERRITORIO, mentre la la Trentino SpA (cito dal sito) &quot;è responsabile dell’immagine turistica e territoriale del Trentino in senso ampio, della gestione del marchio, della promozione e pubblicità del Trentino come sistema integrato di valori e attività, della valorizzazione delle specificità, dell’attività di marketing sui diversi mercati (pubblicità, promozione, fiere, web, sponsorizzazioni, ecc.), delle relazioni esterne e dei rapporti con i media, ricerca e analisi dei singoli mercati, attività editoriali di supporto, collaborazione con gli operatori di promozione turistica locale e supporto alla commercializzazione, oltre che nel turismo, nello sport, nella cultura, nell’artigianato e nelle produzioni di qualità.&quot; Non pare poco, ma, se così fosse, cosa se ne faranno degli impiegati e dirigenti dell&#039;Assessorato?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se almeno sapessero copiare&#8230; Leggendo con un minimo di attenzione il profilo della Trentino SpA non si capisce proprio cosa abbia da spartire con l&#8217;Office destinato a raggruppare le AIAT, uffici di informazione e accoglienza turistica SUL TERRITORIO, mentre la la Trentino SpA (cito dal sito) &#8220;è responsabile dell’immagine turistica e territoriale del Trentino in senso ampio, della gestione del marchio, della promozione e pubblicità del Trentino come sistema integrato di valori e attività, della valorizzazione delle specificità, dell’attività di marketing sui diversi mercati (pubblicità, promozione, fiere, web, sponsorizzazioni, ecc.), delle relazioni esterne e dei rapporti con i media, ricerca e analisi dei singoli mercati, attività editoriali di supporto, collaborazione con gli operatori di promozione turistica locale e supporto alla commercializzazione, oltre che nel turismo, nello sport, nella cultura, nell’artigianato e nelle produzioni di qualità.&#8221; Non pare poco, ma, se così fosse, cosa se ne faranno degli impiegati e dirigenti dell&#8217;Assessorato?</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

